Il giudice può fare copia-incolla per motivi d’economia processuale

Riassunto

La Corte di Cassazione, con la sentenza 33584/2025, ha stabilito che i giudici possono utilizzare la tecnica del 'copia-incolla' nelle motivazioni per accelerare i tempi della giustizia. Questa pratica, definita motivazione 'per relationem', è legittima solo se viene citata la fonte e se il magistrato spiega chiaramente l'analogia tra i casi, garantendo la trasparenza necessaria per l'eventuale ricorso delle parti. La pronuncia chiarisce che tale metodo non compromette l'autonomia di giudizio né l'imparzialità del magistrato, ma risponde a un'esigenza di efficienza processuale prevista dal Codice di procedura civile. Questo orientamento evidenzia la volontà di modernizzare il sistema giudiziario italiano, puntando sulla celerità senza sacrificare il diritto di difesa.

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