Sicurezza, Stato e sindaci devono cooperare. E servono più poliziotti

Riassunto

L’autore sostiene che la sicurezza non debba essere trattata come una bandiera ideologica, ma come una politica pubblica complessa che richiede coordinamento tra Stato e Comuni. L’articolo evidenzia come l'aumento delle disuguaglianze economiche e la carenza di oltre 11.000 unità nella Polizia di Stato rappresentino ostacoli strutturali alla sicurezza urbana. Piuttosto che l'inasprimento delle pene, Lo Russo invoca la certezza della sanzione e il potenziamento della funzione rieducativa del carcere per abbattere l'alto tasso di recidiva italiano. Il testo conclude sottolineando che la rigenerazione urbana e il supporto ai servizi sociali sono precondizioni essenziali per una comunità sicura. Questa analisi mette in luce l'urgenza di passare da interventi simbolici a strategie sistemiche di coesione sociale.

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