Sicurezza, la relazione di Nordio: nel 2025 si riducono carcere e arresti domiciliari

Riassunto

La relazione annuale del ministro Carlo Nordio per il 2025 evidenzia una significativa riduzione delle misure cautelari in Italia, con un calo degli arresti domiciliari e della custodia in carcere rispetto al 2024. I dati mostrano inoltre che il 90% dei casi soggetti a restrizioni si conclude con una condanna definitiva, sebbene emergano critiche sull'incompletezza delle statistiche fornite dagli uffici giudiziari. Parallelamente, resta acceso lo scontro con il Mef sulla trasparenza dei risarcimenti per l'ingiusta detenzione, a fronte di pochissimi procedimenti disciplinari avviati. Questa situazione sottolinea l'urgenza di migliorare la precisione nella raccolta dati per garantire un'analisi corretta dell'efficacia del sistema penale italiano.

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