Roma. “Naba”, dalle carceri alle strutture di accoglienza: l’arte come strumento d’inclusione

Riassunto

Il progetto artistico 'Venus', promosso dalla Fondazione Valentino Garavani e Giancarlo Giammetti insieme all'artista Joana Vasconcelos, coinvolge gli studenti della NABA in laboratori creativi presso contesti di fragilità, inclusi il carcere di Rebibbia e vari ospedali. L'iniziativa mira a favorire l'inclusione sociale e il dialogo attraverso la produzione di manufatti che comporranno un'opera installativa esposta a Roma dal 18 gennaio. Grazie alla collaborazione con partner come la Fondazione Severino, l'attività ha offerto alle donne detenute e ad altre persone vulnerabili un'importante occasione di ascolto e relazione. Questo progetto evidenzia il valore della pratica artistica come strumento fondamentale per il riscatto sociale e l'umanizzazione dei luoghi di detenzione e cura.

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