Il Sottosegretario Molteni: “Nelle città servono altri soldati, sì alla remigrazione”

Riassunto

Il sottosegretario Nicola Molteni ha delineato un nuovo pacchetto sicurezza della Lega che prevede lo 'scudo penale' per le forze dell'ordine e l'allargamento della legittima difesa anche per i privati cittadini. Tra le proposte spiccano l'incremento dei militari per l'operazione 'Strade sicure', l'impiego di guardie giurate per gli sfratti e l'introduzione di una legge sulla 'remigrazione'. Il piano punta inoltre a colpire le baby gang con sanzioni ai genitori e limitazioni alla patente di guida per i minori. Questo programma riflette la strategia della Lega di inasprire ulteriormente le politiche di ordine pubblico, segnalando possibili tensioni interne alla coalizione di governo.

di Lorenzo De Cicco
La Repubblica, 12 gennaio 2026
Il sottosegretario leghista al Viminale: “Tutela processuale per le forze dell’ordine e guardie giurate per gli sfratti. Allargare le maglie della legittima difesa, anche per i privati cittadini. Dare il cosiddetto scudo penale agli agenti. Aumentare i soldati di “Strade sicure”, nonostante la contrarietà di Guido Crosetto. E una proposta di legge sulla remigrazione. Il sottosegretario Nicola Molteni, braccio operativo di Matteo Salvini al Viminale, illustra il pacchetto sicurezza su cui il Carroccio venderà cara la pelle. “Si può fare di più”, dice a Repubblica.
Sottosegretario, perché come Lega chiedete di alzare il livello? Cosa non ha funzionato fin qui?
“Sicurezza è libertà, al contrario di quanto dice la sinistra. Questo governo ha fatto tanto e bene, le assunzioni sono il doppio del passato, 4mila case sgomberate in tre anni, +20% di rimpatri. Ma si può fare di più. Abbiamo sempre detto che il primo decreto sicurezza era un punto di partenza, non di arrivo. Ora serve un nuovo decreto o ddl, è la priorità. E bisogna aumentare le forze di polizia e militari nelle città e nelle stazioni”.
Crosetto è contrario ad aumentare i soldati di “Strade sicure”, anzi vuole ridurli...
“Questa è una misura voluta nel 2008 da Berlusconi, La Russa e Maroni. È un provvedimento di destra e va difeso: la Lega non accetterà mai un ridimensionamento, il nostro elettorato non lo capirebbe”.
Parlando delle ultime aggressioni di Termini, Salvini dice: “Sono troppe”. Pensa che con il vostro leader al Viminale le cose sarebbero andate meglio?
“Salvini al Viminale è stato il miglior ministro degli ultimi vent’anni. I dati dicono che i reati quest’anno sono diminuiti. Però gli ultimi fatti sono gravissimi, motivo per cui si deve alzare la soglia di attenzione”.
Che significa dare “mani libere” alle forze dell’ordine, come dice il suo segretario?
“Significa che nel nuovo decreto vogliamo la tutela processuale per gli agenti, vale a dire il superamento dell’iscrizione nel registro degli indagati come atto dovuto per chi usa la forza nell’esercizio delle sue funzioni. Questo automatismo deve saltare anche per il privato cittadino che agisce per legittima difesa”.
Sulla remigrazione, proposta in Germania cara all’Afd, fate sul serio? O è solo uno slogan?
“Una proposta ci sarà. Va fatto tutto quello che serve per allontanare chi è pericoloso e non ha titolo per stare qui. La remigrazione è una declinazione di questa strategia. I rimpatri, come dicevo, sono già aumentati e cresceranno ancora l’anno prossimo”.
Il meloniano Malan vi punzecchia: non bisogna fare a gara per intestarsi le misure sulla sicurezza. Come rispondete?
“Che la Lega rivendica le proposte che ha fatto. La norma sulla tutela legale l’abbiamo fatta noi, così come le modifiche alla Cartabia sui borseggi e tante altre. Noi diciamo semplicemente che sono proposte nostre e siamo felici di condividerle”.
Che ci sarà nel decreto? E i tempi quali sono?
“Brevi. Ho apprezzato quanto detto da Meloni in conferenza stampa. Bisogna affrontare le baby gang, vietare i coltelli per i minori, con sanzioni per i genitori che non vigilano e misure accessorie per i minorenni, come la revoca o lo stop alla richiesta di patente. Poi bisogna stringere le maglie sui ricongiungimenti familiari e anche sui minori non accompagnati, puntando sui rimpatri se i genitori sono all’estero in zone sicure”.
I soldati non sono l’unica spina. FdI è gelida sulla vostra idea di spedire le guardie giurate ad eseguire gli sfratti...
“Finirà tutto sul tavolo di trattativa. Noi nel primo decreto sicurezza abbiamo introdotto lo sgombero entro 24 ore per la prima casa. Oggi chiediamo che venga estesa a tutte le case. Non molliamo”.