Ostellari: “Toglieremo ai loro genitori i bambini rom che rubano”
Federico Novella
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La Verità
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Riassunto
In un'intervista rilasciata a Federico Novella, il sottosegretario alla Giustizia Andrea Ostellari illustra le nuove proposte della Lega per rafforzare la sicurezza, includendo il rimpatrio assistito per i minori stranieri non accompagnati che commettono reati. Tra le misure principali figurano l'applicazione del protocollo anti-mafia ai campi rom per tutelare i bambini sfruttati e un inasprimento delle pene per il porto di armi da taglio tra i giovanissimi. Ostellari propone inoltre di potenziare la legittima difesa domiciliare per evitare l'iscrizione automatica nel registro degli indagati per chi si difende in casa propria. Queste riforme riflettono la volontà del governo di rispondere con fermezza alla crescente criminalità giovanile e ai recenti fatti di cronaca nera.
Il governo Meloni sta definendo i contenuti del nuovo pacchetto Sicurezza, valutando quali norme inserire in un decreto d'urgenza e quali in un disegno di legge parlamentare. La Lega preme per una linea dura con un 'super decreto' che includa sanzioni contro le baby gang e il rimpatrio di minori stranieri, mentre il Viminale e il sottosegretario Mantovano invitano alla cautela giuridica. Sullo sfondo si delineano le ambizioni politiche di Matteo Salvini, che mira a tornare alla guida del Ministero dell’Interno dopo i recenti sviluppi giudiziari. Questa dinamica riflette la tensione tra la ricerca di consensi immediati e la necessità di garantire la tenuta costituzionale delle leggi.
Il sottosegretario Nicola Molteni ha delineato un nuovo pacchetto sicurezza della Lega che prevede lo 'scudo penale' per le forze dell'ordine e l'allargamento della legittima difesa anche per i privati cittadini. Tra le proposte spiccano l'incremento dei militari per l'operazione 'Strade sicure', l'impiego di guardie giurate per gli sfratti e l'introduzione di una legge sulla 'remigrazione'. Il piano punta inoltre a colpire le baby gang con sanzioni ai genitori e limitazioni alla patente di guida per i minori. Questo programma riflette la strategia della Lega di inasprire ulteriormente le politiche di ordine pubblico, segnalando possibili tensioni interne alla coalizione di governo.
L'articolo analizza il disegno di legge sulla sicurezza, interpretando la tutela dell'ordine pubblico come condizione essenziale per l'esercizio delle libertà costituzionali. Tra le misure principali spiccano l'inasprimento delle pene, la procedibilità d'ufficio per i furti e nuovi strumenti di contrasto alla criminalità minorile, come l'ammonimento del Questore per i minori tra i 12 e i 14 anni. L'obiettivo è ristabilire la certezza della risposta dello Stato e prevenire l'escalation della violenza giovanile attraverso un approccio che unisce deterrenza e prevenzione. Questo intervento solleva l'importante sfida di bilanciare il rigore normativo con percorsi educativi realmente efficaci per il recupero dei minori.