Stupri, riforma scomoda: ecco perché Bongiorno non ha tradito nessuno

Riassunto

L'articolo analizza la proposta di riforma dell’articolo 609-bis del codice penale, avanzata da Giulia Bongiorno per ridefinire il reato di violenza sessuale mettendo al centro l'assenza di consenso. La modifica recepisce i principi della Convenzione di Istanbul e introduce il tema del "freezing", ovvero la paralisi da paura che impedisce un dissenso esplicito. Rispetto a versioni precedenti, il testo cerca di bilanciare la tutela delle vittime con le garanzie dell’indagato, evitando il rischio di un’inversione dell’onere della prova. Questo equilibrio rappresenta un passaggio fondamentale per una riforma che sia culturalmente avanzata ma rispettosa dei principi costituzionali del diritto di difesa.

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