“Ddl Stupri, il ‘dissenso’ stravolge l’orientamento della Cassazione”

Riassunto

L'articolo riporta le critiche dell'associazione D.i.Re. alla proposta della senatrice Giulia Bongiorno sul ddl Violenza sessuale, che introduce una nuova fattispecie di reato basata sul 'dissenso' anziché sul 'consenso'. Secondo l'avvocata Elena Biaggioni, questo rappresenta un arretramento rispetto alla Convenzione di Istanbul e alla giurisprudenza attuale, che è già allineata al modello del consenso libero. Il rischio è una vittimizzazione secondaria, in cui il processo si concentra sulla prova del 'no' della vittima anziché sull'azione dell'aggressore. Questa situazione evidenzia la necessità di un profondo cambiamento culturale piuttosto che di un mero inasprimento delle pene.

Leggi l'articolo completo su Il Manifesto →