Sardegna. “Un’isola-carcere”, l’ideona del Governo a cui la Regione si oppone fermamente

Riassunto

L'articolo analizza la proposta del governo di trasferire circa 240 detenuti in regime di 41-bis nelle carceri sarde di Uta, Bancali e Badu ‘e Carros, trasformando l'isola in un polo di massima sicurezza. La Presidente della Regione, Alessandra Todde, si oppone fermamente alla decisione, citando i gravi rischi per la sicurezza, l'economia e la sanità pubblica locale, oltre al pericolo di radicamento di famiglie mafiose nel territorio. Il piano comporterebbe inoltre il trasferimento dei detenuti comuni sardi fuori dall'isola per fare spazio ai criminali di massima pericolosità. Questa situazione evidenzia una criticità significativa nel rapporto tra le decisioni dello Stato centrale e la tutela dell'autonomia e della sicurezza dei territori regionali.

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