Armi tra i giovanissimi e aumento della violenza: l’allarme unanime dei giudici

Riassunto

L'apertura dell'anno giudiziario ha evidenziato una grave carenza di personale e un allarmante incremento della criminalità minorile, con una crescita significativa di reati sessuali e violenze tra gli under 18. Da Nord a Sud, i magistrati segnalano la diffusione di armi tra i giovanissimi, il disagio dei minori non accompagnati e l'impatto della dispersione scolastica sulla devianza sociale. Parallelamente, restano critici i dati sui femminicidi e la capacità delle organizzazioni mafiose di infiltrarsi capillarmente nel tessuto economico nazionale. Questa situazione sottolinea l'urgenza di interventi strutturali che integrino giustizia e politiche sociali per contrastare la crescente violenza giovanile.

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