Difetti e rinvii, il processo penale telematico resta sulla carta. Ma le scadenze del Pnrr incombono

Riassunto

Il processo penale telematico in Italia continua a subire rallentamenti a causa di gravi malfunzionamenti tecnici e applicativi ancora definiti allo stato embrionale. Nonostante le scadenze del PNRR, i tribunali di Napoli e Roma hanno posticipato l'obbligatorietà del deposito digitale al giugno 2026 per evitare il collasso delle attività giudiziarie. Il Consiglio Superiore della Magistratura ha espresso forte prudenza, avvertendo che un'informatizzazione prematura rischierebbe di paralizzare la macchina della giustizia invece di renderla più efficiente. Questa situazione mette in luce la profonda crisi tra le ambizioni di digitalizzazione e la realtà delle infrastrutture tecnologiche nel sistema penale italiano.

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