Così gli ermellini hanno ridato speranza alle persone detenute

Riassunto

La Corte Costituzionale ha dichiarato illegittima la riforma del governo che limitava la possibilità per i detenuti di richiedere la liberazione anticipata ogni sei mesi. Secondo la sentenza 201, posticipare la valutazione del percorso rieducativo a fine pena priva il condannato di un riscontro immediato e fondamentale per correggere il proprio comportamento. I giudici hanno stabilito che il monitoraggio semestrale è un incentivo essenziale per la riabilitazione, che non può essere sacrificato per esigenze di semplificazione burocratica. Damiano Aliprandi sottolinea come la Consulta abbia ripristinato il diritto del detenuto a un dialogo costante con la magistratura di sorveglianza. Questa decisione ribadisce la centralità del principio costituzionale della rieducazione nel sistema carcerario italiano.

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