Stati Uniti. Perché fa così tanta paura chi spezza il razzismo bianco

Riassunto

L’articolo analizza il concetto di 'boomerang imperiale' applicato alla violenta repressione attuata dall'ICE a Minneapolis, dove le tecniche di controllo coloniale vengono ora usate contro i propri cittadini. Francesca Coin evidenzia come l'attuale accanimento autoritario colpisca le reti di solidarietà multirazziale nate dopo l'omicidio di George Floyd, denunciando l'uso strategico del razzismo per dividere la classe lavoratrice. Viene criticato il dibattito sulle 'guerre culturali' come strumento per alimentare il privilegio bianco e indebolire le lotte antirazziste. Il testo si conclude con un appello a seguire l'esempio di attivisti come Alex Pretti, scegliendo la solidarietà attiva contro la violenza di Stato. Questa riflessione evidenzia il legame profondo tra colonialismo interno e crisi della democrazia statunitense.

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