Traffico di droga, la Consulta frena: inammissibile la questione sulle pene

Riassunto

La Corte costituzionale ha dichiarato inammissibile il ricorso della Corte d’appello di Lecce riguardante le presunte “pene fisse” per i capi di associazioni dedite al traffico di droga. La Consulta ha chiarito che l’articolo 74 del d.P.R. 309/1990 non impone una sanzione rigida di 24 anni, bensì una cornice edittale variabile tra i 24 e i 30 anni. Grazie a questa flessibilità e alla natura circostanziale delle aggravanti, il giudice mantiene la discrezionalità necessaria per personalizzare la pena in base al caso concreto. Questa decisione riafferma l'importanza del potere di commisurazione giudiziale per garantire il principio costituzionale della finalità rieducativa della pena.

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