Violenza sessuale di gruppo, possibile la diminuente per i casi di minore gravità

Riassunto

La Corte Costituzionale, con la sentenza 202/2025, ha dichiarato l’illegittimità dell’articolo 609-octies del Codice Penale nella parte in cui non prevede una riduzione di pena per i casi di minore gravità nella violenza sessuale di gruppo. La Consulta ha stabilito che la mancanza di questa 'valvola di sicurezza' viola i principi di proporzionalità e rieducazione della pena, impedendo al giudice di adeguare la sanzione al disvalore effettivo del fatto concreto. I giudici potranno ora modulare la pena, attualmente fissata a un minimo di otto anni, qualora la condotta risulti significativamente meno grave rispetto alla fattispecie astratta. Questa decisione rappresenta un passo fondamentale per garantire una maggiore equità e individualizzazione del trattamento sanzionatorio nel sistema penale italiano.

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