Sulmona. Dietro le sbarre, cuori liberi: il Giubileo dei detenuti
Erika Fossati
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diocesisulmona-valva.it
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Riassunto
Il 14 dicembre 2025, la Casa di Reclusione di Sulmona ha ospitato l’evento 'Segni di speranza per i detenuti', un’iniziativa giubilare che ha unito arte, musica e preghiera. Attraverso le coreografie della Holy Dance e l'esposizione di opere pittoriche a tema sacro, circa sessanta detenuti hanno vissuto un momento di profonda commozione e riflessione sulla libertà interiore. Testimonianze e canti hanno permesso ai partecipanti di sentirsi accolti dalla comunità ecclesiale, evidenziando il potere della bellezza nel toccare i cuori anche in contesti di sofferenza. Questo evento sottolinea l'importanza fondamentale dei percorsi di riabilitazione spirituale e umana per favorire il reintegro dei detenuti nella società.
Il 19 e 20 gennaio si terrà a San Michele Salentino un importante incontro dedicato ai diritti dei detenuti e al loro reinserimento sociale. L'evento vedrà il confronto tra garanti territoriali, istituzioni e numerose associazioni del Terzo Settore per promuovere percorsi educativi e professionali innovativi. Attraverso testimonianze dirette di operatori e cooperative, si discuterà di come trasformare la detenzione in un'opportunità di crescita e lavoro. Questa iniziativa sottolinea l'importanza della sinergia tra istituzioni e società civile per garantire la dignità umana e una maggiore sicurezza collettiva.
L'associazione Crivop Italia Odv ha organizzato a Messina l'iniziativa 'Un’ora di arcobaleno', un evento ludico dedicato ai figli dei detenuti per offrire loro momenti di gioia e inclusione. Come sottolineato dal fondatore Michele Recupero, i minori sono spesso le vittime invisibili della detenzione e necessitano di sostegno emotivo per non sentirsi dimenticati. All'evento hanno partecipato anche i Garanti locali per i diritti dei detenuti e dell'infanzia, a testimonianza della rilevanza istituzionale del tema. Questa iniziativa evidenzia l'importanza fondamentale di preservare i legami affettivi e tutelare il benessere psicologico dei minori coinvolti nel sistema penitenziario.
Il 22 gennaio si terrà a Fossitermi un incontro promosso dal Garante Agostino Codispoti per discutere la partecipazione della comunità esterna nell'opera rieducativa dei detenuti. L'obiettivo è sensibilizzare la cittadinanza sul degrado delle condizioni carcerarie e trovare soluzioni concrete, come la creazione di una struttura di accoglienza per le famiglie dei reclusi. L'iniziativa mira a raccogliere spunti da presentare alle istituzioni per costruire percorsi di supporto più efficaci. Questo evento sottolinea la necessità di un ponte solido tra società civile e sistema penitenziario per garantire dignità e reale rieducazione.