Lecce. Cultura, formazione e lavoro sono diritti dei detenuti

Riassunto

Il 19 e 20 gennaio si terrà a San Michele Salentino un importante incontro dedicato ai diritti dei detenuti e al loro reinserimento sociale. L'evento vedrà il confronto tra garanti territoriali, istituzioni e numerose associazioni del Terzo Settore per promuovere percorsi educativi e professionali innovativi. Attraverso testimonianze dirette di operatori e cooperative, si discuterà di come trasformare la detenzione in un'opportunità di crescita e lavoro. Questa iniziativa sottolinea l'importanza della sinergia tra istituzioni e società civile per garantire la dignità umana e una maggiore sicurezza collettiva.

csvbrindisilecce.it, 17 gennaio 2026
A San Michele Salentino due giorni di confronto con garanti, istituzioni e associazioni del Terzo Settore per rafforzare il sistema di tutela dei detenuti e valorizzare percorsi di reinserimento sociale e professionale. Nel cuore di San Michele Salentino, negli spazi del Salone Lerna - la100lab, si terrà, il 19 e 20 gennaio, una significativa tavola rotonda dedicata ai diritti dei detenuti. Un incontro che vedrà la presenza congiunta di garanti territoriali, rappresentanti del sistema penitenziario, cooperative, associazioni e realtà del terzo settore impegnate nel reinserimento dei detenuti nella società. La giornata inaugurale sarà il 19 gennaio alle ore 17:00 nella quale interverranno figure istituzionali come Piero Rossi, Luigi Pannarale, Maria Mancarella, Valentina Farina, Pierpaolo D’Andria, Carlo Martello, Carmelo Rollo e Leonardo Palmisano.
A seguire, la maratona testimoniale delle 18:00 darà voce a cooperative e realtà che ogni giorno operano all’interno e all’esterno degli istituti di pena: Rosa Ferro (Coop Soc il nuovo fantastico), Ilaria De Vanna, Icilio Martire, Antonietta Rosato (Fermenti Lattici APS), Elvira Zaccagnino (Edizioni la meridiana), Annamaria Ricciotti, Ilaria Palma, Salvatore Contaldi (Made in Carcere) ed Erminia Rizzi.
Il secondo giorno vedrà un ulteriore momento di confronto, alle ore 17:00, con esponenti di associazioni impegnate in progetti innovativi: Vito Alfarano (AlphaZTL), Don Francesco Mitidieri (Noi e Voi), Umberto Di Gioia (Lavori in corso), Don Raffaele Sarno (Terre Solidali), Elsheikh Elrashid Ibrahim (Progetto Un’Altra Terra) e Irene D’Alò (Cittè Cittè odv-ETS). Promuovere percorsi educativi e professionali non rappresenta solo una garanzia di dignità per i detenuti, ma anche uno strumento efficace per la sicurezza collettiva e per la costruzione di una società più equa. Contatti:
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