Alessandria. In arrivo 150 detenuti per mafia o terrorismo, i primi già a metà febbraio

Riassunto

Il carcere San Michele di Alessandria si avvia a diventare una struttura di massima sicurezza per circa 150 detenuti in regime di 41-bis, con i primi arrivi previsti per metà febbraio. Nonostante la mancanza di conferme ufficiali dal Ministero della Giustizia, lo svuotamento dei detenuti comuni e i lavori di adeguamento strutturale confermano il cambio di destinazione d'uso. Il sindaco e diversi esponenti politici locali esprimono forte preoccupazione per il rischio di smantellare anni di progetti rieducativi e di integrazione sociale costruiti con il territorio. Questa trasformazione solleva interrogativi cruciali sull'equilibrio tra le necessità di sicurezza nazionale e la tutela dei percorsi di riabilitazione carceraria.

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