Il 2026 sarà l’anno della giustizia o del trionfo dell’impunità?

Riassunto

L’articolo analizza i progressi e le sfide della giustizia internazionale, sottolineando come l’efficacia di organi come la Corte Penale Internazionale dipenda strettamente dalla cooperazione degli Stati. Nonostante successi significativi, come l’arresto di Rodrigo Duterte e la condanna di Ali Kushayb, l'autore denuncia i doppi standard politici e la scarsa collaborazione di alcuni paesi, tra cui l'Italia. Il testo evidenzia la necessità di superare le tutele politiche per garantire la punizione dei crimini contro l’umanità in scenari complessi come quelli di Gaza e del Myanmar. Questo scenario pone l'accento sulla responsabilità cruciale della comunità internazionale nel sostenere la legalità globale senza parzialità.

Leggi l'articolo completo su Il Fatto Quotidiano →