Il diritto penale dell’insicurezza, giuridica e sociale

Riassunto

L'autore analizza l'evoluzione del diritto penale sotto il governo Meloni, descrivendolo come un sistema che oscilla tra la repressione dei soggetti marginali e l'indulgenza verso i colletti bianchi. Rossi critica il ricorso sistematico alla decretazione d'urgenza e l'inasprimento delle pene, denunciando una deriva verso un "diritto penale massimo" che genera insicurezza giuridica invece di vera tutela sociale. L'articolo evidenzia come queste tendenze riflettano un progetto politico illiberale volto a centralizzare il potere e a indebolire l'indipendenza della magistratura. Questo scenario mette in luce una sfida cruciale per la tenuta dei principi democratici e dei valori dell'Illuminismo giuridico in Italia.

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