In Iran la disperazione ha divorato la paura. E ora il sistema è sul punto di crollare
Tiziana Ciavardini
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Il Fatto Quotidiano
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Riassunto
L'articolo descrive una fase cruciale delle proteste in Iran, dove il collasso economico e lo sciopero dei commercianti (bazaari) stanno scuotendo le fondamenta del regime. Tiziana Ciavardini denuncia la brutale repressione degli ayatollah e l'indifferenza della comunità internazionale di fronte a un popolo che, spinto dalla fame e dall'inflazione, non teme più la morte. Il movimento "Donna, Vita, Libertà" si è ora evoluto in una rivolta con obiettivi politici chiari, evidenziando crepe persino all'interno del governo iraniano. Questo scenario sottolinea l'urgenza di una solidarietà globale per sostenere la lotta del popolo iraniano per la libertà e i diritti fondamentali.
Un video trapelato dal centro di medicina legale di Teheran documenta la brutale repressione delle proteste in Iran, mostrando decine di corpi di manifestanti accumulati negli obitori nonostante il blackout informativo. Il regime ha inasprito la risposta militare, con milizie che entrano persino negli ospedali, mentre la magistratura minaccia la pena di morte per i dissidenti accusati di essere 'nemici di Dio'. Nonostante le centinaia di vittime stimate e l'annuncio di processi sommari, l'insurrezione prosegue in oltre 100 città, supportata da connessioni satellitari e appelli alla resistenza dall'esilio. Questa situazione evidenzia una crisi umanitaria drammatica e la determinazione della teocrazia iraniana nel soffocare il dissenso con la forza estrema.
La Biblioteca Civica di Fermo ha ospitato il concerto-recital 'Partitura di Stagioni' di Serena Abrami, un evento che ha intrecciato musica e poesia per invocare pace e libertà. Attraverso le liriche di autori provenienti da zone di conflitto come Iran, Palestina e Afghanistan, l'iniziativa ha sensibilizzato il pubblico sulla drammatica attualità delle guerre contemporanee. L'incontro, promosso dalla Fondazione San Giacomo della Marca, ha permesso di raccogliere fondi per l'ONG AVSI, impegnata in numerosi scenari di crisi internazionale. L'iniziativa sottolinea come l'arte e la cultura siano strumenti essenziali per abbattere l'indifferenza e costruire una solida coscienza civile globale.
Il governo introduce nuove norme per facilitare l'istituzione di 'zone rosse' urbane, basate su analisi di polizia senza necessità di urgenze eccezionali. Il provvedimento aumenta i fondi per la videosorveglianza, l'identificazione biometrica negli stadi e il potenziamento della vigilanza su litorali e ferrovie. Queste misure mirano a un controllo capillare del territorio tramite l'allontanamento di soggetti già segnalati dall'Autorità giudiziaria. Tale espansione del potere prefettizio solleva interrogativi sulla gestione della sicurezza e sulle libertà individuali nelle città italiane.