Il reato di apologia della mafia è solo propaganda

Riassunto

Un nuovo disegno di legge punta a introdurre il reato di apologia della criminalità organizzata per punire comportamenti come gli 'inchini' durante le processioni o canzoni che esaltano la mafia. L'autore osserva però che la sola repressione penale rischia di essere un'operazione di facciata in assenza di una strategia che valorizzi il merito, il sacrificio e l'istruzione. Secondo Riello, l'attrattiva dei modelli criminali tra i giovani è alimentata da uno Stato che non promuove virtù morali concrete, ma si limita a dare segnali simbolici. È necessario un cambio di rotta radicale che ricostruisca un sistema valoriale opposto a quello delinquenziale. Questo evidenzia la necessità di una riforma culturale che vada oltre la semplice sanzione penale per contrastare efficacemente la subcultura mafiosa.

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