Firenze. Nel carcere frigorifero di Sollicciano: “In alcune celle temperature a 2 gradi”

Riassunto

L'articolo descrive le condizioni critiche del carcere di Sollicciano, dove il malfunzionamento del riscaldamento e le infiltrazioni d’acqua hanno portato le temperature interne vicino allo zero. Agenti e detenuti sono costretti a vivere in ambienti gelidi e umidi a causa di infrastrutture obsolete, una situazione che ha già provocato incidenti pericolosi come un recente incendio causato da una stufetta. Sia il garante regionale Giuseppe Fanfani che la sindaca Sara Funaro denunciano l'invivibilità della struttura, sostenendo che l'unica soluzione definitiva sia l'abbattimento e la ricostruzione dell'edificio. Questa emergenza evidenzia una grave mancanza di dignità e sicurezza per chi vive e lavora nel sistema carcerario italiano.

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