Firenze. “Il tavolo, buone intenzioni. Invece dovrebbero firmare un’ordinanza di sgombero”

Riassunto

L'articolo descrive le condizioni disumane del carcere di Sollicciano, dove le temperature nelle celle sono scese fino a due gradi e alcune sezioni sono prive di elettricità da mesi. Associazioni come Antigone e Altrodiritto, insieme all'ex cappellano don Vincenzo Russo, denunciano l'inefficacia dei tavoli istituzionali e chiedono un intervento immediato della ASL e della sindaca. Viene sollecitata la dichiarazione di inagibilità della struttura per violazione dei diritti costituzionali e della dignità dei detenuti. Questa situazione drammatica evidenzia una criticità sistemica che impedisce al carcere di assolvere la sua funzione rieducativa.

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