Libia. Ostaggi nel deserto: le prigioni sono piene di migranti egiziani

Riassunto

Il governo egiziano ha annunciato il rilascio di centinaia di connazionali detenuti in Libia, frutto di complessi negoziati diplomatici in un 2025 segnato da migliaia di rimpatri e centinaia di morti in mare. L'articolo evidenzia come la Libia rimanga uno snodo critico e pericoloso, dove i migranti egiziani subiscono violenze sistemiche, sequestri e sfruttamento da parte delle milizie locali. Nonostante il rafforzamento dei controlli costieri in Egitto, i flussi si sono spostati verso rotte terrestri clandestine attraverso il deserto, alimentando reti criminali radicate. Questa situazione drammatica sottolinea l'urgenza di una stabilizzazione politica della Libia per porre fine a un ciclo incessante di abusi e tragedie umane.

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