Roma. Incontro a conclusione della mostra “I volti della povertà in carcere”
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Riassunto
Il 9 gennaio, la Basilica di Santa Maria in Trastevere ospita l'incontro 'I volti della povertà in carcere', evento conclusivo di una mostra fotografica e presentazione del libro di Matteo Pernaselci e Rossana Ruggiero. L'iniziativa mira a dare voce alla realtà carceraria attraverso il confronto tra detenuti, autori e alte cariche istituzionali della magistratura di sorveglianza e dell'amministrazione penitenziaria. Durante il dialogo interverranno figure chiave come Marco Impagliazzo, presidente della Comunità di Sant’Egidio, per riflettere sulle condizioni di marginalità nel sistema penale. Questo incontro sottolinea l'importanza di mantenere un legame umano e civile con chi sconta la pena, promuovendo una maggiore consapevolezza sociale sul tema della detenzione.
Presso la Basilica di Santa Maria in Trastevere a Roma è allestita la mostra fotografica 'I volti della povertà in carcere', basata sul lavoro di Matteo Pernaselci e Rossana Ruggier. Attraverso scatti realizzati nel carcere di San Vittore, l'esposizione indaga la povertà non solo materiale, ma anche emotiva e relazionale di chi vive dietro le sbarre. La mostra terminerà il 9 gennaio con un incontro pubblico che vedrà il confronto tra detenuti, istituzioni e rappresentanti della Chiesa. L'iniziativa sottolinea come la realtà carceraria debba essere compresa e integrata nel tessuto sociale anziché restare un mondo isolato. Questo evento richiama l'attenzione sulla necessità di restituire dignità e ascolto alle storie di chi sconta una pena.
L'evento 'Quando nessuno ti guarda', organizzato da Radio Orvieto Web, si terrà il 30 gennaio presso 'Lo Scalo' Community Hub per analizzare la realtà delle carceri italiane. Partendo dal podcast 'Io non sono qui', l'incontro coinvolgerà autori, educatori e protagonisti per discutere come trasformare la detenzione in un percorso di reale cambiamento e reinserimento sociale. L'iniziativa mira a sensibilizzare l'opinione pubblica su temi spesso trascurati, promuovendo una visione della pena che sia autenticamente rieducativa. Questo appuntamento evidenzia la necessità di un confronto aperto per superare l'isolamento sociale che circonda il sistema penitenziario.
Venerdì 30 gennaio a Prato si terrà un incontro focalizzato sul sovraffollamento carcerario e sui rimedi risarcitori per i detenuti ospitati in celle che non rispettano i parametri minimi di legge. L'evento, promosso dalla Camera penale di Prato, analizzerà come misure alternative, pene sostitutive e riduzioni di pena possano mitigare una crisi strutturale che vede il carcere della Dogaia tra i casi più critici. Interverranno magistrati, docenti e parlamentari per discutere gli effetti della giurisprudenza successiva alla sentenza Torreggiani sulla negligenza del sistema penitenziario. Come sottolineato dall’avvocato Elena Augustin, l'accoglimento dei risarcimenti è la prova di un sistema che non funziona, evidenziando una criticità fondamentale per la tutela dei diritti nel sistema penale italiano.