Giustizia, il fronte del No al referendum: “Coinvolgiamo i giovani per evitare le astensioni”
Riassunto
A Palermo è stata lanciata la campagna della società civile per il "no" al referendum sulla riforma della giustizia, che vede coinvolte realtà come Cgil, Arci e Libera. La portavoce Daniela Ciancimino sostiene che la riforma miri a sbilanciare i poteri dello Stato e a sottomettere la magistratura alla politica, senza risolvere criticità come il sovraffollamento carcerario. Il comitato esprime preoccupazione per la natura unilaterale del provvedimento e per il rischio di un alto astensionismo tra i cittadini. L'obiettivo è mobilitare l'opinione pubblica, specialmente i giovani, contro quella che viene definita una deriva democratica. Questa iniziativa evidenzia la crescente tensione tra governo e società civile riguardo all'indipendenza del sistema giudiziario italiano.