Se alla geopolitica serve l’antidoping

Riassunto

L'articolo analizza gli 'Enhanced Games', competizioni dove il doping è permesso, vedendoli come riflesso di una società che esalta la forza pura sopra ogni regola. Gabriele Segre spiega che trasformare l'infrazione in 'ottimizzazione' segna una rivoluzione culturale dell'illimitato che influenza anche la politica e l'etica pubblica. In questo contesto, le istituzioni e i limiti morali non sono più visti come garanzie, ma come ostacoli che i più forti si sentono legittimati a superare. L'autore avverte che questa accettazione dell'onnipotenza riduce la capacità della società di giudicare e contenere il potere. Ciò evidenzia la necessità urgente di ripristinare il valore dei limiti condivisi per evitare che i cittadini diventino semplici spettatori passivi.

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