Quella mescolanza esplosiva di ipermoderni e regressivi

Riassunto

L'articolo analizza il saggio 'Tecnofascismo' di Donatella Di Cesare, che esplora l'emergere di un nuovo modello autoritario basato sulla fusione tra etnocrazia e tecnocrazia, esemplificato dalla politica di Donald Trump. Questa deriva trasforma la democrazia in un regime di esclusione che colpisce le minoranze e promuove lo 'sciovinismo del benessere' a favore dei soli cittadini nativi. Di Cesare propone come alternativa un'etica della responsabilità basata sulla solidarietà e sulla cura dell'altro per superare il sovranismo identitario. Questa riflessione evidenzia i rischi di una trasformazione illiberale delle democrazie contemporanee verso forme di nazionalismo escludente.

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