La spesa militare toglie risorse allo sviluppo e alla pace

Riassunto

L'articolo critica il concetto di "guerra necessaria", denunciando come la spesa militare globale abbia raggiunto il record di 2.700 miliardi di dollari a discapito della sicurezza umana. L'autore promuove l'idea di una "Pace positiva" che affronti le cause profonde dei conflitti, come povertà e crisi climatica, investendo in welfare e istruzione invece che in armamenti. Viene evidenziato che le enormi risorse destinate agli eserciti potrebbero invece risolvere emergenze globali quali fame, analfabetismo e mancanza di cure mediche. Questo sottolinea l'urgenza di un cambio di rotta nelle politiche internazionali per garantire uno sviluppo realmente sostenibile.

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