Sardegna. Da Riina a Vallanzasca, Cutolo e Calò: tutti i detenuti “illustri” passati per le carceri
Riassunto
L'articolo esamina il piano del governo Meloni di concentrare centinaia di detenuti in regime di 41-bis in Sardegna, riaprendo una questione storica legata all'uso dell'isola come sede per i criminali più pericolosi. Dai tempi dell'Asinara ai moderni istituti di Bancali e Badu e Carros, la regione ha costantemente ospitato figure chiave del terrorismo e della criminalità organizzata. Tuttavia, l'attuale concentrazione di boss mafiosi preoccupa sindacati e magistrati a causa delle gravi carenze di organico e dell'elevato rischio per la sicurezza. Questa situazione evidenzia la pressione costante e il carico sproporzionato che il sistema penitenziario nazionale esercita sul territorio sardo.