Magherini, la Cedu condanna l’Italia: “Morte evitabile”

Riassunto

La Corte europea dei diritti dell’uomo ha condannato l’Italia per la morte di Riccardo Magherini, avvenuta a Firenze nel 2014 dopo un prolungato fermo in posizione prona da parte dei carabinieri. La sentenza rileva una doppia violazione del diritto alla vita, contestando sia l'eccessiva durata dell'immobilizzazione sia la mancanza di un adeguato addestramento delle forze dell'ordine sui rischi di asfissia posizionale. Nonostante l'assoluzione definitiva degli agenti nei tribunali italiani, Strasburgo sottolinea la responsabilità dello Stato nel non aver aggiornato tempestivamente le linee guida operative rispetto agli standard internazionali. Questo verdetto evidenzia una criticità strutturale nella formazione delle forze di polizia italiane riguardo alla protezione della vita umana durante le operazioni di contenimento.

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