Trento: “I libri liberano”, la raccolta fondi per la biblioteca del carcere a quota 21 mila euro
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vitatrentina.it
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Riassunto
La campagna di crowdfunding "I libri liberano" ha raccolto oltre 21.000 euro, superando ampiamente l'obiettivo iniziale per rinnovare la biblioteca della Casa circondariale di Trento. I fondi permetteranno l'acquisto di centinaia di libri, dvd e materiali didattici, oltre all'organizzazione di eventi culturali e spettacoli teatrali per i detenuti. Parallelamente, il Comune di Trento ha rinnovato gli abbonamenti a quotidiani e riviste, consolidando una rete di supporto che coinvolge numerose biblioteche e librerie del territorio. Questa iniziativa sottolinea l'importanza della cultura come strumento fondamentale per il riscatto sociale e l'inclusione della popolazione carceraria.
Il Comune di Bolzano e la direzione della casa circondariale locale hanno siglato un protocollo d'intesa per impiegare i detenuti in lavori socialmente utili, come la cura del verde e la manutenzione urbana, a partire da febbraio. L'iniziativa mira a favorire il reinserimento sociale e professionale dei partecipanti attraverso attività di volontariato che includono la pulizia degli argini dei fiumi e il decoro del cimitero comunale. Il progetto, che inizierà con un gruppo ristretto di detenuti già autorizzati al lavoro esterno, punta a ridurre la recidiva valorizzando la funzione rieducativa della pena. Questa iniziativa rappresenta un passo fondamentale per rafforzare il legame tra l'istituto penitenziario e il tessuto cittadino.
A Pavia sono stati sbloccati i 'protocolli d’inclusione' per i detenuti della casa circondariale di Torre del Gallo, permettendo l'avvio di attività culturali e di pubblica utilità. Lo sblocco è avvenuto a seguito di un’interrogazione parlamentare che ha sollecitato il Ministero della Giustizia a favore di percorsi rieducativi concreti. L’iniziativa punta a migliorare le condizioni di un sistema carcerario attualmente in crisi, caratterizzato da sovraffollamento e tensioni interne. Queste convenzioni mirano a restituire alla pena la sua funzione costituzionale di reinserimento sociale, coinvolgendo attivamente il Comune e gli enti locali nel recupero dei reclusi. Questo provvedimento rappresenta un passo fondamentale per contrastare il degrado degli istituti penitenziari italiani attraverso la dignità e il lavoro.
Il Gruppo Editoriale San Paolo ha presentato 'Parole di speranza', un progetto per sensibilizzare l'opinione pubblica sulle difficili condizioni carcerarie e l'importanza dei legami familiari dei detenuti. L'iniziativa, in collaborazione con Bambinisenzasbarre, include donazioni di libri, abbonamenti a riviste e un reading curato da Daria Bignardi per le detenute di San Vittore nel 2026. Figure istituzionali e religiose, tra cui il garante Luigi Pagano, hanno ribadito l'urgenza di contrastare il sovraffollamento e promuovere la giustizia riparativa tramite la cultura. Questo progetto evidenzia la necessità di trasformare il carcere da luogo di esclusione a percorso di effettivo reinserimento sociale.