Filippine. Giornalista condannata, i difensori dei diritti umani: “Una parodia della giustizia”

Riassunto

La giornalista filippina Frenchie Mae Cumpio è stata condannata per "finanziamento del terrorismo", una sentenza aspramente criticata dai difensori dei diritti umani come politicamente motivata. Arrestata nel 2020, la reporter è accusata sulla base di prove ritenute fabbricate per punire i suoi reportage critici verso le autorità e le forze dell'ordine. Questa condanna, la prima del suo genere nel Paese, evidenzia l'uso di leggi antiterrorismo come strumento per silenziare il dissenso e il giornalismo indipendente. Nonostante le promesse governative sulla libertà di stampa, il verdetto solleva forti preoccupazioni per la sicurezza dei cronisti nelle zone rurali. La vicenda rappresenta un grave attacco alla libertà di informazione e mette a rischio la sopravvivenza del giornalismo di comunità nelle Filippine.

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