Cremona. Esecuzione penale esterna: affidamento e lavoro, l’obiettivo è ripartire

Riassunto

In provincia di Cremona le misure alternative alla detenzione sono in forte crescita, con oltre 1.400 persone seguite dagli Uffici per l’esecuzione penale esterna (Uepe) nei primi dieci mesi del 2025. Questi percorsi, che spaziano dall'affidamento in prova ai lavori di pubblica utilità, puntano al recupero sociale e alla riduzione del sovraffollamento carcerario in linea con i principi costituzionali. Nonostante l'incremento del 18,5%, Cremona resta la provincia lombarda con il minor numero di affidamenti, inserendosi comunque in un trend nazionale di potenziamento della giustizia di comunità. Il ruolo dell'Uepe si conferma quindi essenziale per monitorare il reinserimento sociale e fornire consulenze cruciali alla magistratura di sorveglianza.

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