Per i detenuti con dipendenze pena da scontare fuori dal carcere

Riassunto

Il Senato ha avviato l'esame di un disegno di legge che propone la detenzione domiciliare e pene concordate per i condannati affetti da dipendenze con pene fino a otto anni. L'iniziativa mira a sostituire il carcere con programmi di recupero presso strutture terapeutiche, coinvolgendo potenzialmente migliaia di detenuti. Tuttavia, il provvedimento deve affrontare una significativa carenza di fondi, dato che la copertura attuale garantisce solo 500 nuovi posti a fronte di una domanda molto più elevata. Questo scenario evidenzia la criticità di conciliare le riforme del sistema penale con la reale disponibilità di risorse economiche e strutturali.

Leggi l'articolo completo su Il Sole 24 Ore →