Sicurezza, cosa c’è nel “pacchetto”: legittima difesa, Daspo, stop ai coltelli per i minorenni
Adriana Logroscino
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Corriere della Sera
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Riassunto
Il governo Meloni sta mettendo a punto un nuovo pacchetto sicurezza che introduce uno 'scudo penale' per le forze dell'ordine, limitando l'iscrizione automatica nel registro degli indagati durante interventi legittimi. Tra le misure più discusse figurano il fermo preventivo fino a 48 ore per i sospetti violenti prima delle manifestazioni e il divieto assoluto di vendita di coltelli ai minori. Il piano prevede anche sanzioni pecuniarie per i genitori di minori coinvolti in illeciti e il potenziamento del Daspo urbano per chi commette reati in piazza. Questo riflette una decisa svolta verso politiche di ordine pubblico più stringenti, sollevando un acceso dibattito sulla compatibilità costituzionale di tali norme.
Il governo italiano si appresta a varare un pacchetto di norme sulla sicurezza che prevede nuove assunzioni nelle forze di polizia e misure più rigide contro la criminalità urbana e l'immigrazione clandestina. Tra le principali novità figurano lo 'scudo legale' per gli agenti, la stretta sulla vendita di armi da taglio ai minori e l'inasprimento delle pene per i furti, con il ritorno della procedibilità d'ufficio per i casi aggravati. Il provvedimento interviene anche sulla violenza giovanile, introducendo sanzioni pecuniarie per i genitori e la possibilità di ammonimento del questore già a partire dai 12 anni. Queste misure mirano a rafforzare il controllo del territorio, sollevando un dibattito cruciale sull'equilibrio tra prevenzione sociale e approccio punitivo nel sistema legislativo italiano.
Il governo Meloni sta accelerando sul nuovo Decreto Sicurezza in risposta ai recenti scontri di Torino, proponendo misure come il divieto di vendita di coltelli ai minori e uno scudo penale esteso per le forze dell'ordine. Tra le proposte più discusse figurano il fermo preventivo fino a 48 ore per i soggetti ritenuti pericolosi e l'introduzione del DASPO per le manifestazioni. L'obiettivo dell'esecutivo è garantire l'ordine pubblico, specialmente in vista delle prossime Olimpiadi invernali, pur dovendo bilanciare la fermezza con i principi costituzionali. Questa iniziativa sottolinea la delicata sfida di proteggere la sicurezza nazionale senza compromettere il diritto fondamentale alla protesta.
Il governo Meloni si appresta a varare un nuovo pacchetto Sicurezza che include misure come il fermo preventivo per manifestanti con precedenti e uno scudo penale per le forze dell'ordine. Il provvedimento punta a rafforzare la sicurezza urbana dopo gli scontri di Torino, ma richiede un delicato confronto tecnico con il Quirinale per garantirne la solidità costituzionale. Tra le altre norme figurano il divieto di vendita di coltelli ai minori e il possibile potenziamento dell'operazione 'Strade sicure' con l'impiego di più militari. Questo piano evidenzia la volontà dell'esecutivo di imprimere una svolta decisa sulla gestione dell'ordine pubblico, cercando un equilibrio tra efficacia e tenuta legislativa.