Padova. Affollamento record: 101 docce e 668 ospiti. Il report del ministero sul Due Palazzi
Nicola Munaro
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Il Gazzettino
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Riassunto
I dati ufficiali del Ministero della Giustizia rivelano un grave sovraffollamento nelle carceri di Padova, con tassi che raggiungono il 155% nella Casa di reclusione e il 137% nella Casa circondariale. Questa situazione critica è stata esacerbata da due recenti suicidi tra i detenuti e da una cronica carenza di organico tra gli agenti di polizia penitenziaria e il personale amministrativo. Nonostante la presenza di attività lavorative e formative, le infrastrutture risultano insufficienti a gestire l'eccedenza di presenze. Questo scenario evidenzia una crisi strutturale e umana che richiede interventi urgenti per il sistema penale italiano.
L'articolo riporta una drammatica ondata di tre suicidi avvenuti in soli tre giorni nelle carceri di Padova e Firenze, portando il totale a cinque decessi nel solo mese di gennaio 2026. Al penitenziario 'Due Palazzi' di Padova, la situazione è critica a causa del trasferimento improvviso di numerosi detenuti e dell'interruzione di laboratori rieducativi, definiti fondamentali dal vescovo e dalle cooperative locali per il recupero sociale. Il cronico sovraffollamento, che a Padova tocca il 155%, e la carenza di agenti di polizia penitenziaria esasperano il senso di abbandono e la fragilità dei reclusi. Questa tragedia evidenzia la necessità impellente di riforme strutturali che garantiscano la dignità umana e la continuità dei percorsi di reinserimento nel sistema carcerario italiano.
Il Garante dei detenuti di Padova, Antonio Bincoletto, ha segnalato un livello di sovraffollamento senza precedenti presso la Casa Circondariale Due Palazzi, dove l'ala di custodia cautelare ospita 269 persone a fronte di una capacità di 188. La situazione è peggiorata drasticamente rispetto agli anni precedenti, superando i picchi già critici registrati nel 2023 e nel 2024. Oltre a colpire la qualità della vita dei detenuti, questa emergenza compromette seriamente la sicurezza e il benessere del personale penitenziario. Questo scenario mette in luce una sfida urgente e non più rimandabile per la gestione del sistema carcerario locale.
L'articolo riporta la tragica notizia di due suicidi avvenuti in soli tre giorni nel carcere Due Palazzi di Padova, coinvolgendo il giovane Matteo Ghirardello e l'anziano Giovanni Marinaro. Il Garante dei detenuti, Antonio Bincoletto, attribuisce questa escalation al grave sovraffollamento e alle recenti decisioni di trasferire improvvisamente i reclusi, interrompendo i loro percorsi di riabilitazione. Nonostante l'istituto sia considerato un'eccellenza per le attività lavorative, le attuali tensioni e il malessere diffuso stanno mettendo a rischio la stabilità del sistema. Questa drammatica situazione evidenzia la necessità urgente di riforme che garantiscano condizioni di vita dignitose e continuità nei percorsi rieducativi per prevenire ulteriori tragedie.