Quanti equivoci (e falsi problemi) sui Csm separati

Riassunto

Antonio Polito analizza il referendum sulla separazione delle carriere tra magistrati giudicanti e requirenti, sostenendo che tale distinzione rafforzi l'imparzialità e la credibilità del sistema giudiziario. La proposta prevede l'istituzione di due distinti Consigli Superiori della Magistratura e l'introduzione del sorteggio per i membri togati al fine di limitare il peso delle correnti interne. Nonostante le preoccupazioni dei sostenitori del No, l'autore evidenzia come la riforma miri a tutelare l'autonomia di entrambi i ruoli, richiamando un dibattito storico risalente alla Costituente. Questo tema rappresenta un passaggio fondamentale per chiarire l'assetto della magistratura in un moderno stato di diritto.

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