Suicidio assistito, un plauso alla Consulta che riconosce l’autonomia delle regioni

Riassunto

L'avvocata Filomena Gallo analizza la sentenza 204/2025 della Corte Costituzionale, che legittima il potere delle Regioni di legiferare sull'organizzazione del suicidio medicalmente assistito. La Consulta chiarisce che le amministrazioni locali non devono attendere il legislatore statale per rendere effettivo il servizio sanitario pubblico, smontando le resistenze politiche precedentemente espresse da altre regioni. Il provvedimento ribadisce inoltre l'importanza del coinvolgimento della sanità pubblica per garantire un accesso equo e uniforme a tale diritto. Questa decisione rappresenta un monito decisivo per il Parlamento, richiamando la politica a esercitare le proprie responsabilità democratiche senza ulteriori indugi.

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