L’abolizionismo come pratica politica

Riassunto

Luigi Manconi e Federica Delogu analizzano il saggio di Valeria Verdolini 'Abolire l'impossibile', che esplora l'abolizionismo come pratica politica per superare istituzioni come il carcere, i confini e la polizia. L'autrice distingue l'abolizionismo dal semplice riformismo, proponendo di spostare la gestione delle vulnerabilità dalla solitudine dei singoli alla dimensione collettiva della comunità. Ispirandosi a Franco Basaglia e Angela Davis, il testo invita a smantellare l'apparato punitivo per favorire spazi di giustizia comunitaria e risoluzione dei conflitti non militarizzata. Questa visione radicale sfida il sistema penale italiano a immaginare una trasformazione profonda basata sulla dignità e sulla liberazione dei soggetti esclusi.

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