Cremona. Tragedia in carcere: si toglie la vita l’uomo che uccise la compagna
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Il Cittadino
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Riassunto
Franco Pettineo, cinquantaduenne in attesa di giudizio per l’omicidio della compagna Sabrina Baldini Paleni, si è suicidato nel carcere di Cremona nel giorno dell'Epifania. L'uomo aveva confessato il delitto, avvenuto nel marzo 2025 dopo una lite per motivi economici, e avrebbe dovuto comparire a breve davanti alla Corte d’assise di Pavia. La vicenda si conclude tragicamente prima che il percorso giudiziario potesse giungere a una sentenza definitiva. Questo evento evidenzia ancora una volta il dramma dei suicidi dietro le sbarre per chi è in attesa di giudizio.
Il fenomeno dei suicidi nelle carceri italiane rimane un'emergenza critica, con 80 casi registrati nel 2025. A Padova, due recenti suicidi hanno interrotto un periodo di stabilità, spingendo il Garante regionale Antonio Bincoletto a denunciare il sovraffollamento e il deterioramento dei modelli riabilitativi. Il 6 febbraio i garanti chiederanno a Roma misure straordinarie, come l'aumento dei giorni di sconto per buona condotta per facilitare le dimissioni anticipate. Questa situazione evidenzia la necessità impellente di ripensare la gestione carceraria per rispettare il dettato costituzionale e prevenire nuove tragedie.
L'articolo riporta una drammatica ondata di tre suicidi avvenuti in soli tre giorni nelle carceri di Padova e Firenze, portando il totale a cinque decessi nel solo mese di gennaio 2026. Al penitenziario 'Due Palazzi' di Padova, la situazione è critica a causa del trasferimento improvviso di numerosi detenuti e dell'interruzione di laboratori rieducativi, definiti fondamentali dal vescovo e dalle cooperative locali per il recupero sociale. Il cronico sovraffollamento, che a Padova tocca il 155%, e la carenza di agenti di polizia penitenziaria esasperano il senso di abbandono e la fragilità dei reclusi. Questa tragedia evidenzia la necessità impellente di riforme strutturali che garantiscano la dignità umana e la continuità dei percorsi di reinserimento nel sistema carcerario italiano.
L'articolo riporta i recenti suicidi avvenuti nelle carceri di Padova e Sollicciano, evidenziando le gravi criticità del sistema penitenziario italiano come il sovraffollamento e la carenza di personale. Associazioni come Antigone e Legacoop criticano la gestione del Ministro Nordio e lo smantellamento dei progetti di reinserimento lavorativo, chiedendo riforme strutturali e la depenalizzazione di alcuni reati. Il 3 febbraio si terrà una mobilitazione per denunciare la violazione dei diritti fondamentali e l'abbandono dei detenuti più fragili. Questa situazione sottolinea l'urgenza di trasformare il carcere da luogo di disperazione a spazio di reale recupero sociale.