Clemente Mastella: “Io che fui salvato dai giudici dico che questa riforma è pericolosa”

Riassunto

L'ex ministro della Giustizia Clemente Mastella esprime una netta contrarietà alla riforma Nordio sulla separazione delle carriere, definendola un'involuzione inquisitoria che trasformerebbe i pubblici ministeri in "superpoliziotti". Secondo Mastella, la riforma non risolverebbe il problema delle correnti attraverso il sorteggio, ma indebolirebbe la figura del giudice e creerebbe "due caste" separate. Egli critica inoltre l'approccio del governo, considerato una sorta di rivalsa politica, e avverte sulle possibili divisioni interne al Partito Democratico in vista del voto. Questa analisi mette in luce le forti perplessità di una figura storica della politica italiana verso il profondo cambiamento dell'architettura giudiziaria.

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