La Costituzione negata. Torture in carcere, non solo Sollicciano

Riassunto

La Corte d’Appello di Firenze ha condannato un’ispettrice e otto agenti di polizia penitenziaria per tortura, falso e calunnia in relazione a violenze commesse nel carcere di Sollicciano nel 2019 e 2020. Secondo l’associazione Antigone, questa sentenza è la più significativa mai emessa sul reato di tortura in Italia, poiché ribalta una decisione di primo grado e riconosce gravi abusi compiuti da rappresentanti dello Stato. Il provvedimento conferma l'importanza della legge 110/2017, che permette di perseguire correttamente illeciti che in passato rischiavano la prescrizione o la derubricazione. Questa decisione rappresenta un passo fondamentale per garantire il rispetto dei diritti umani e della legalità all'interno degli istituti penitenziari italiani.

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