La giustizia si rinforza con nuovi giudici e pm ma manca ancora un cancelliere su due

Riassunto

Nonostante l'arrivo di nuovi magistrati ordinari abbia parzialmente colmato le lacune negli uffici giudiziari del Piemonte, il sistema affronta ancora gravi criticità strutturali. La procuratrice generale Lucia Musti evidenzia una carenza media del 51% del personale amministrativo e l'imminente scadenza dei contratti per 500 lavoratori assunti con il PNRR. Particolarmente critica resta la situazione di Ivrea, dove la mancanza di personale e di figure apicali rallenta la gestione di importanti inchieste nazionali. Questa situazione sottolinea l'urgenza di interventi ministeriali mirati per evitare il collasso operativo degli uffici giudiziari piemontesi.

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