Napoli. Ciambriello: “La Costituzione ingabbiata nelle celle, servono cure adeguate”
Riassunto
La morte di Luca La Penna nel carcere di Secondigliano, causata da una polmonite non curata tempestivamente, ha portato al rinvio a giudizio di due dottoresse per responsabilità medica. Il garante regionale Samuele Ciambriello ha denunciato il caso come un tragico simbolo delle carenze strutturali e del sovraffollamento che negano il diritto alla salute nelle carceri italiane. Attualmente, la mancanza di specialisti e di mezzi di trasporto impedisce lo svolgimento di numerose visite mediche essenziali, aggravando la precarietà della vita detentiva. Questa vicenda evidenzia la necessità critica di riformare il sistema sanitario penitenziario per garantire la dignità e la tutela dei diritti fondamentali dei detenuti.