Serracchiani e Zan (Pd): suicidio in carcere a Padova è tragedia annunciata. Governo ha gravi responsabilità

Riassunto

Un detenuto nel carcere di alta sicurezza di Padova si è tolto la vita in seguito all'annuncio del trasferimento improvviso di 25 persone coinvolte da anni in percorsi di reinserimento. Debora Serracchiani e Alessandro Zan del PD hanno denunciato l'accaduto come un atto di violenza istituzionale, accusando il governo di interrompere arbitrariamente progetti di formazione e lavoro già consolidati. Secondo gli esponenti politici, tale decisione viola il principio del divieto di regressione trattamentale e nega la funzione rieducativa della pena prevista dalla Costituzione. Questo tragico evento solleva gravi interrogativi sulla gestione delle carceri italiane e sulla tutela dei diritti fondamentali dei detenuti.

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