La violenza in carcere e quella giovanile: è lo spirito dei tempi

Riassunto

L'articolo analizza la trasformazione della criminalità moderna, evidenziando come le carceri siano oggi popolate da soggetti con disagi sociali e dipendenze piuttosto che da malviventi strutturati. L'autore collega la violenza delle baby gang a un vuoto di valori della società, dove l'aggressività giovanile replica modelli di prevaricazione osservati a livello globale. Questa devianza non è più ideologica come in passato, ma riflette uno spirito dei tempi caratterizzato da conflitti imprevedibili e diffusi. Tale scenario evidenzia una crisi profonda del corpo sociale che il sistema penitenziario, da solo, non è in grado di risolvere.

Leggi l'articolo completo su Corriere della Sera →