Carceri, stop alla catastrofe umanitaria

Riassunto

Stefano Anastasia denuncia il collasso del sistema carcerario italiano, segnato da un sovraffollamento insostenibile con 64.000 detenuti per soli 46.000 posti disponibili. L'autore critica l'inefficacia delle promesse governative e la grave carenza di personale, sottolineando come la mancanza di spazi e cure comprometta la funzione rieducativa della pena prevista dalla Costituzione. Viene proposta l'adozione urgente di un provvedimento di clemenza per i condannati a pene brevi, al fine di decongestionare gli istituti e prevenire ulteriori tragedie. Questa situazione evidenzia la necessità impellente di un intervento strutturale per evitare il definitivo tracollo del sistema penitenziario.

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