Se l’illegalità di Stato va a bilancio

Riassunto

L'articolo analizza il 'daltonismo' dell'informazione italiana, che focalizza l'attenzione sui 32.263 casi di ingiusta detenzione in 33 anni ignorando i quasi 29.000 indennizzi per condizioni carcerarie inumane concessi in soli sette anni. Ferrarella critica la discrepanza tra i proclami politici e l'effettivo peggioramento del sovraffollamento, con un aumento di 9.000 detenuti a fronte di una diminuzione dei posti disponibili dal 2022. L'autore mette in guardia contro l'uso selettivo delle statistiche, che finisce per ignorare la dignità delle persone detenute in condizioni degradanti. Questo scenario evidenzia una grave incoerenza tra la retorica politica e la realtà del sistema penitenziario italiano.

Leggi l'articolo completo su Corriere della Sera →